«Con raffinato rigore sul magma dell’esistenza» – Francesco Biamonti
Più di una mostra, più di un ciclo di conferenze: un grande abbraccio della città a Enzo Maiolino, insegnante, archivista, pittore e incisore, ricordato da chi lo ha conosciuto per uno stile e un rigore che non riguardavano soltanto la sua arte. Bordighera, la città in cui scelse di trascorrere gran parte della sua vita, gli dedica nove giorni di opere, incisioni e incontri.
La mostra
Inaugurazione sabato 31 ottobre 2026 alle 16:00, con il saluto della Sindaca Marzia Baldassarre e dell’Assessore alla Cultura Giuseppe Trucchi.
La mostra resta aperta dal 31 ottobre all’8 novembre, ogni giorno dalle 16:30 alle 19:00, al Centro Culturale ex Chiesa Anglicana (via Regina Vittoria).
Gli incontri
Sabato 31 ottobre, ore 16:00 – inaugurazione
Conversazioni su Enzo Maiolino con Marco Balbo, Saverio Napolitano e Marco Innocenti.
Enzo Maiolino o della febbre archivistica: Luciana Lamberti su «Il caso G. F. Natta» e Claudio Panella (Università di Torino) su «I Premi 5 Bettole».
Sabato 7 novembre, ore 16:30
Leo Lecci e Paola Valenti (Università di Genova): Forma, rigore e stile nella vita e nell’opera di Enzo Maiolino.
Fulvio Cervini (Università di Firenze): Una Liguria destrutturata. Il paesaggio architettonico secondo Maiolino.
Domenica 8 novembre, ore 16:30
Marco Innocenti dialoga con Giorgio Loreti. Il libro di conversazioni di Innocenti con Maiolino si intitola «Non sono un pittore che urla».
Dove
Centro Culturale ex Chiesa Anglicana, via Regina Vittoria, Bordighera (IM).