Tipo di vacanza
Vacanza in famiglia a Bordighera
Una città a misura di bambino: spiagge, lungomare pedonale, alberi giganti, cannoni dei pirati e gite tra grotte preistoriche e castelli.
Bordighera è una città raccolta, che si gira a piedi: dal centro al mare sono pochi passi, e il Lungomare Argentina è un rettilineo pedonale di circa due chilometri dove i bambini corrono e pedalano lontano dalle auto. Lungo la riva si alternano stabilimenti attrezzati e tratti di spiaggia libera.
Fuori dalla spiaggia c’è molto da scoprire: alberi alti come palazzi, un giardino con migliaia di cactus, i cannoni che difendevano la città dai pirati. E a meno di mezz’ora ci sono le grotte dove vivevano gli uomini preistorici, una pista ciclabile di 24 chilometri tutta in piano e, oltre il confine, il cambio della guardia a Monaco.
2 km
di lungomare pedonale, senza auto
24 km
di pista ciclabile in piano sul mare
3.000
varietà di cactus e succulente al Giardino Pallanca
25.000
anni fa: la Triplice sepoltura dei Balzi Rossi
Mare, spiagge e lungomare
Sul Lungomare Argentina e verso levante si alternano stabilimenti balneari e spiaggia libera, comodi per chi viaggia con i bambini. Il mare di Bordighera ha tratti di ciottoli e di scogli: le scarpette da scoglio sono utili. Sotto il Capo, tra gli scogli, l’acqua è trasparente: con maschera e boccaglio anche i bambini possono osservare pesci e piante marine.
Per i ragazzi più grandi c’è il kayak lungo la costa; per tutti la pista ciclabile della Riviera dei Fiori, da Ospedaletti, con la galleria illuminata di Capo Nero.
Alberi giganti, palme e cactus
A Bordighera gli alberi sono personaggi. I ficus del Museo Bicknell hanno radici che scendono dai rami come liane e hanno inghiottito il vecchio cancello; il pino delle Canarie di via Romana è alto 40 metri; le araucarie del lungomare sembrano alberi di Natale giganti.
Al Giardino Esotico Pallanca si cammina tra oltre 3.000 varietà di cactus e piante grasse, su terrazze e scalette tra le rocce. Nella pineta del Capo c’è ombra, ci sono le panchine e il belvedere sul mare.
Pirati, cannoni e grotte preistoriche
Nella pineta del Capo c’è il Marabutto, l’antica polveriera con la cupola, e accanto tre cannoni con soprannomi in dialetto — Butafoegu, Tiralogni e Cagastrasse — che difendevano la città dalle incursioni dal mare. Dentro, uno specchio racconta la leggenda del pirata saraceno Boabil.
A 25 minuti, al confine con la Francia, i Balzi Rossi sono una falesia rossa con le grotte dove vissero i Neanderthal e i primi Homo sapiens: il museo espone la Triplice sepoltura e le piccole Veneri del Paleolitico, e sotto i 18 anni l’ingresso è gratuito. Per chi ama le storie misteriose c’è Triora, il «paese delle streghe»; per chi ama il cielo, Perinaldo, il «paese delle stelle».
Gite in giornata
Nel Principato di Monaco, a meno di un’ora, ogni giorno alle 11.55 c’è il cambio della guardia davanti al Palazzo del Principe, gratuito; sulla stessa rocca c’è il Museo Oceanografico. Dolceacqua ha un castello e un ponte medievale che sembrano usciti da una fiaba; Borghetto San Nicolò, a due passi, è una galleria d’arte all’aperto di porte dipinte. D’estate, i laghetti di Rocchetta Nervina sono il posto per un bagno nel torrente.
Idee per 1, 2 o 3 giorni in famiglia
Giornate con i tempi dei bambini: poche tappe, pause lunghe.
Spiaggia e cannoni
Mattina al mare sul lungomare. Nel pomeriggio, quando il sole cala, la pineta del Capo con i cannoni del Marabutto e la chiesetta di Sant’Ampelio sugli scogli.
In bici sul mare
Da Ospedaletti la pista ciclabile della Riviera dei Fiori: la galleria di Capo Nero e poi Sanremo lungo il mare, tutto in piano. Si torna quando si vuole.
Grotte e giardini al confine
I Balzi Rossi con il museo della preistoria (chiuso il lunedì) e, a pochi minuti, i Giardini Hanbury che scendono fino al mare. Oppure Monaco per il cambio della guardia.
Quando andare
Primavera
Giornate luminose e poca folla: perfetta per giardini, gite e borghi.
Estate
Mare e spiagge; le ore più calde in riva al mare, passeggiate all’alba e al tramonto, e il bagno ai laghetti.
Autunno
Il mare resta accogliente a lungo: ideale per le vacanze brevi e i ponti.
Inverno
Clima mite e soleggiato: lungomare in bici e gite in Costa Azzurra.
Altre idee per famiglie
Tutti gli altri luoghi adatti ai bambini.
Domande frequenti
Bordighera è adatta ai bambini?
Sì: è una città raccolta che si gira a piedi, con un lungomare pedonale di circa due chilometri, spiagge con stabilimenti e tratti liberi, giardini e una pista ciclabile in piano a pochi minuti.
Le spiagge di Bordighera sono di sabbia?
Il litorale alterna tratti di ciottoli, scogliere e piccole calette. Lungo il Lungomare Argentina ci sono stabilimenti attrezzati e spiaggia libera; le scarpette da scoglio sono consigliate.
Dove andare in bici con i bambini?
Sul lungomare di Bordighera e sulla pista ciclabile della Riviera dei Fiori: 24 km in piano da Ospedaletti a San Lorenzo al Mare, lontano dalle auto e adatta anche ai bambini.
Cosa fare con i bambini quando piove?
Il museo dei Balzi Rossi, con i reperti della preistoria, è a 25 minuti; nel Principato di Monaco c’è il Museo Oceanografico. A Bordighera il Museo Bicknell conserva una collezione di farfalle tra le più importanti d’Europa (orari ridotti: controllali nella scheda).
Quanto costa l’ingresso ai Balzi Rossi?
Sotto i 18 anni l’ingresso è gratuito; la prima domenica del mese è gratis per tutti. Prezzi e orari aggiornati sono nella scheda dei Balzi Rossi.
Organizza la vacanza in famiglia
Come arrivare, le spiagge e il clima: le informazioni pratiche per partire tranquilli.