Perinaldo è un borgo di collina a circa 570 metri di altitudine, nell’entroterra tra Bordighera e la Val Nervia. È il paese natale di Gian Domenico Cassini, uno dei grandi astronomi del Seicento, e per questo è conosciuto come il «paese delle stelle».
Ha la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Da Bordighera ci vogliono circa 40 minuti di auto.
La storia di Perinaldo
Il nome viene da Podium Rainaldi, il «poggio di Rinaldo»: secondo la tradizione il castello fu costruito intorno all’anno Mille da Rinaldo, dei conti di Ventimiglia.
Gian Domenico Cassini
Nato a Perinaldo nel 1625, Cassini fu chiamato a Parigi da Luigi XIV e divenne l’astronomo del Re Sole. Scoprì quattro satelliti di Saturno e la divisione degli anelli che porta il suo nome, e osservò la Grande Macchia Rossa di Giove. Anche il nipote Giacomo Filippo Maraldi, nato qui, fu astronomo: studiò le calotte polari di Marte. A Cassini è dedicata la sonda della NASA che ha esplorato Saturno.
Cosa vedere
L’Osservatorio e il Museo Cassiniano
Dal 1989 sul tetto del municipio, l’ex convento di San Sebastiano, c’è un osservatorio astronomico comunale con una cupola e un telescopio riflettore, oltre a un piccolo planetario. Nello stesso edificio il Museo Cassiniano raccoglie documenti sulla famiglia Cassini e sui Maraldi. L’osservatorio organizza serate di osservazione aperte al pubblico.
Il Santuario della Visitazione e la meridiana
Il santuario di Nostra Signora della Visitazione, fu costruito nel primo Seicento. All’interno, nel 2007, è stata realizzata una grande meridiana a camera oscura: a mezzogiorno un raggio di sole entra da un piccolo foro nella parete e segna l’ora su una linea di ottone nel pavimento.
La chiesa di San Nicolò
La parrocchiale è quattrocentesca, rimaneggiata in forme barocche; conserva un crocifisso ligneo del Quattrocento e un organo ottocentesco tra i più belli dell’entroterra.
Cosa assaggiare
Il carciofo di Perinaldo è un carciofo violetto senza spine, tenero, Presidio Slow Food. Secondo la tradizione arrivò dalla Provenza al tempo di Napoleone. Intorno al paese si produce anche olio da olive taggiasche.
Eventi
In primavera la sagra del carciofo celebra il prodotto del paese. D’estate il calendario comprende serate astronomiche e un festival musicale internazionale, «Alla luce delle stelle».
Consigli per la visita
- Quanto tempo serve: un paio d’ore per il borgo e il santuario; una serata se prenoti un’osservazione all’osservatorio.
- Come arrivare: circa 16 km in auto da Bordighera, una quarantina di minuti per strade di collina.
- Per gli appassionati di stelle: controlla in anticipo il calendario delle serate di osservazione, che si tengono con tempo sereno.
- Da abbinare: Apricale è a pochi chilometri; scendendo verso il mare c’è Seborga.
Domande frequenti
Chi era Gian Domenico Cassini?
Un astronomo nato a Perinaldo nel 1625, astronomo di Luigi XIV a Parigi: scoprì quattro satelliti di Saturno e la divisione dei suoi anelli.
Si può visitare l’osservatorio di Perinaldo?
Sì, l’osservatorio comunale organizza serate di osservazione aperte a tutti; conviene informarsi prima sul calendario.
Quanto dista Perinaldo da Bordighera?
Circa 16 km, una quarantina di minuti in auto.
Qual è il prodotto tipico di Perinaldo?
Il carciofo di Perinaldo, senza spine e Presidio Slow Food.