Ricerca in corso…

La piazza di Apricale con la chiesa

Apricale

Il «paese degli artisti»: un borgo arroccato al sole, con il castello della Lucertola, murales e una piazza che diventa teatro.

Tipo

Borghi

Zona

Borghi dell’Entroterra

Da Bordighera

35 min in auto · 17 km

Indirizzo

Apricale (IM)

Orari e visite

Borgo sempre accessibile

Ingresso

Libero

Apricale è un borgo arroccato su un colle della Val Nervia, con le case strette una sull’altra intorno alla piazza e al castello. Il nome viene probabilmente dal latino apricus, «esposto al sole»: il paese guarda infatti a mezzogiorno, ed è luminoso tutto l’anno.

Fa parte dei Borghi più belli d’Italia e ha la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Da Bordighera ci vogliono circa 35 minuti di auto.

La storia di Apricale

Il borgo si sviluppò nell’alto Medioevo intorno al castello della Lucertola, costruito nel X secolo dai conti di Ventimiglia. Passò poi sotto i Doria di Dolceacqua e, nei secoli successivi, sotto i Savoia, fino all’Unità d’Italia. Del periodo medievale restano tratti delle mura e le porte ad arco acuto.

Dagli anni Sessanta del Novecento Apricale ha attirato pittori e artisti, che ne hanno decorato muri e angoli: per questo è conosciuto come il «paese degli artisti».

Cosa vedere

La piazza e il castello della Lucertola

La piazza principale è il cuore del paese e, d’estate, si trasforma in un teatro all’aperto. Su di essa si affaccia il castello della Lucertola, restaurato, che ospita il museo della storia di Apricale e spazi per mostre ed eventi.

La chiesa della Purificazione e la bicicletta sul campanile

La parrocchiale della Purificazione di Maria, rifatta in forme barocche, chiude la piazza. Alza lo sguardo: sul campanile c’è una bicicletta, una delle installazioni artistiche che sono diventate il segno del paese.

Santa Maria degli Angeli

La chiesetta di Santa Maria degli Angeli conserva affreschi del Cinquecento.

Murales e caruggi

Camminando tra i vicoli, i sottopassi e gli antichi lavatoi coperti a volta, si incontrano murales, sculture e perfino cassette della posta dipinte. Il bello di Apricale è perdersi senza meta.

Cosa assaggiare

Il dolce del paese è la pansarola, una frittella morbida che si mangia tuffata nello zabaione caldo. Apricale è anche «Città dell’Olio»: da provare l’olio extravergine da olive taggiasche.

Eventi

A settembre la sagra della pansarola richiama visitatori da tutta la Riviera. D’estate la compagnia genovese del Teatro della Tosse porta i suoi spettacoli nei vicoli e nella piazza, usando tutto il borgo come palcoscenico.

Consigli per la visita

  • Quanto tempo serve: un paio d’ore per il borgo, di più se ti fermi a pranzo.
  • Come arrivare: circa 17 km in auto da Bordighera, sulla strada della Val Nervia oltre Dolceacqua.
  • Scarpe comode: il paese è tutto salite, scalinate e acciottolato.
  • Da abbinare: Perinaldo, il paese di Cassini, è a pochi chilometri; scendendo verso il mare, Dolceacqua.

Domande frequenti

Quanto dista Apricale da Bordighera?

Circa 17 km, una mezz’ora abbondante in auto.

Perché Apricale è chiamato il paese degli artisti?

Perché dagli anni Sessanta pittori e artisti hanno decorato il borgo con murales, sculture e installazioni, come la bicicletta sul campanile.

Qual è il dolce tipico di Apricale?

La pansarola, una frittella morbida servita con lo zabaione caldo; a settembre c’è la sagra dedicata.

Apricale è uno dei Borghi più belli d’Italia?

Sì, e ha anche la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

← Tutti i luoghi

Dove si trova

Apricale (IM)

Come arrivare da Bordighera

In auto: circa 17 km, 35 min.

Il punto arancione indica dove ti trovi. Intorno ci sono i luoghi che raggiungi a piedi: tocca un numero sulla mappa o nell’elenco per scoprirli.

Mappa dell’itinerario tra giardini e alberi monumentali di Bordighera

Trascina la mappa per esplorare i dintorni

In programma

Eventi in programma qui

Da vivere

Esperienze in questo luogo

Itinerari che passano di qui

Torna in alto