Apricale è un borgo arroccato su un colle della Val Nervia, con le case strette una sull’altra intorno alla piazza e al castello. Il nome viene probabilmente dal latino apricus, «esposto al sole»: il paese guarda infatti a mezzogiorno, ed è luminoso tutto l’anno.
Fa parte dei Borghi più belli d’Italia e ha la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Da Bordighera ci vogliono circa 35 minuti di auto.
La storia di Apricale
Il borgo si sviluppò nell’alto Medioevo intorno al castello della Lucertola, costruito nel X secolo dai conti di Ventimiglia. Passò poi sotto i Doria di Dolceacqua e, nei secoli successivi, sotto i Savoia, fino all’Unità d’Italia. Del periodo medievale restano tratti delle mura e le porte ad arco acuto.
Dagli anni Sessanta del Novecento Apricale ha attirato pittori e artisti, che ne hanno decorato muri e angoli: per questo è conosciuto come il «paese degli artisti».
Cosa vedere
La piazza e il castello della Lucertola
La piazza principale è il cuore del paese e, d’estate, si trasforma in un teatro all’aperto. Su di essa si affaccia il castello della Lucertola, restaurato, che ospita il museo della storia di Apricale e spazi per mostre ed eventi.
La chiesa della Purificazione e la bicicletta sul campanile
La parrocchiale della Purificazione di Maria, rifatta in forme barocche, chiude la piazza. Alza lo sguardo: sul campanile c’è una bicicletta, una delle installazioni artistiche che sono diventate il segno del paese.
Santa Maria degli Angeli
La chiesetta di Santa Maria degli Angeli conserva affreschi del Cinquecento.
Murales e caruggi
Camminando tra i vicoli, i sottopassi e gli antichi lavatoi coperti a volta, si incontrano murales, sculture e perfino cassette della posta dipinte. Il bello di Apricale è perdersi senza meta.
Cosa assaggiare
Il dolce del paese è la pansarola, una frittella morbida che si mangia tuffata nello zabaione caldo. Apricale è anche «Città dell’Olio»: da provare l’olio extravergine da olive taggiasche.
Eventi
A settembre la sagra della pansarola richiama visitatori da tutta la Riviera. D’estate la compagnia genovese del Teatro della Tosse porta i suoi spettacoli nei vicoli e nella piazza, usando tutto il borgo come palcoscenico.
Consigli per la visita
- Quanto tempo serve: un paio d’ore per il borgo, di più se ti fermi a pranzo.
- Come arrivare: circa 17 km in auto da Bordighera, sulla strada della Val Nervia oltre Dolceacqua.
- Scarpe comode: il paese è tutto salite, scalinate e acciottolato.
- Da abbinare: Perinaldo, il paese di Cassini, è a pochi chilometri; scendendo verso il mare, Dolceacqua.
Domande frequenti
Quanto dista Apricale da Bordighera?
Circa 17 km, una mezz’ora abbondante in auto.
Perché Apricale è chiamato il paese degli artisti?
Perché dagli anni Sessanta pittori e artisti hanno decorato il borgo con murales, sculture e installazioni, come la bicicletta sul campanile.
Qual è il dolce tipico di Apricale?
La pansarola, una frittella morbida servita con lo zabaione caldo; a settembre c’è la sagra dedicata.
Apricale è uno dei Borghi più belli d’Italia?
Sì, e ha anche la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.