Triora è un borgo medievale a circa 780 metri di altitudine, in alta Valle Argentina, già ai margini delle Alpi Liguri. È conosciuto in tutta Italia come il «paese delle streghe», per il processo per stregoneria che vi si svolse alla fine del Cinquecento.
Fa parte dei Borghi più belli d’Italia e ha la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Da Bordighera è la gita più lunga di questa zona: circa un’ora e venti di auto, da dedicare a una giornata intera.
La storia di Triora
Il borgo sorse intorno all’anno Mille e fu per secoli un importante presidio della Repubblica di Genova: lo difendevano cinque fortezze e sette porte, di cui restano alcuni resti, insieme al castello del Duecento.
Il processo alle streghe
Tra il 1587 e il 1589, dopo una grave carestia, un gruppo di donne del paese fu accusato di stregoneria e ritenuto responsabile della fame. Il processo, uno dei più noti in Italia, comportò arresti, interrogatori e torture; alcune accusate morirono durante la prigionia, finché il governo di Genova intervenne a fermarlo. Gli atti sono conservati all’Archivio di Stato di Genova.
Cosa vedere
Il Museo Etnografico e della Stregoneria
All’inizio del paese, il museo racconta il processo con documenti, ricostruzioni e strumenti dell’epoca, e la vita contadina dell’alta valle.
La Cabotina
Un piccolo edificio in rovina ai margini del borgo, dove secondo la leggenda si riunivano le streghe. Oggi è soprattutto un bel punto panoramico sulla valle.
La Collegiata dell’Assunta
La chiesa principale conserva un «Battesimo di Cristo» di Taddeo di Bartolo datato 1397, una delle opere firmate più antiche della provincia di Imperia. In paese c’è anche l’oratorio di San Giovanni Battista, con una statua dello scultore genovese Anton Maria Maragliano.
I caruggi, le porte e il castello
Il centro è un intreccio di vicoli coperti, passaggi a volta e scalinate. Salendo si arriva ai resti del castello del Duecento, da cui si domina la valle.
Cosa assaggiare
Il pane di Triora è il prodotto più famoso: un pane rustico, largo e basso, che si conserva a lungo. Nelle botteghe del paese trovi anche formaggi e dolci a tema «stregato».
Eventi
In agosto Strigora, la festa delle streghe, porta nel borgo musica, spettacoli e rievocazioni. Anche Halloween è un periodo molto frequentato.
Consigli per la visita
- Quanto tempo serve: una giornata, contando il viaggio; almeno tre ore per borgo e museo.
- Come arrivare: circa 54 km in auto da Bordighera, lungo la costa fino ad Arma di Taggia e poi su per la Valle Argentina.
- Clima: a quasi 800 metri fa più fresco che sulla costa: porta una giacca anche d’estate.
- Per camminare: intorno al paese partono sentieri del Parco naturale regionale delle Alpi Liguri.
Domande frequenti
Perché Triora è chiamato il paese delle streghe?
Per il processo per stregoneria del 1587–1589, quando alcune donne del paese furono accusate di aver causato una carestia.
Quanto dista Triora da Bordighera?
Circa 54 km, un’ora e venti in auto.
Cosa vedere a Triora?
Il Museo Etnografico e della Stregoneria, la Cabotina, la Collegiata dell’Assunta e i caruggi del centro storico.
Qual è il prodotto tipico di Triora?
Il pane di Triora, un pane rustico largo e basso.