I Giardini Botanici Hanbury sono uno dei giardini più famosi d’Italia: 18 ettari sul promontorio della Mortola, tra Ventimiglia e il confine francese, che scendono a terrazze dal palazzo fino al mare. Ospitano piante di tutti i continenti, soprattutto tropicali e subtropicali, che qui crescono all’aperto grazie al clima mite.
Da Bordighera ci vogliono circa 25 minuti di auto.
La storia
Nel 1867 Thomas Hanbury, un inglese che aveva fatto fortuna con il commercio del tè a Shanghai, acquistò la villa e i terreni di Capo Mortola e cominciò a creare il giardino. Lo aiutarono il fratello Daniel, botanico, e giardinieri e botanici tedeschi come Ludwig Winter, lo stesso dei Giardini Winter di Bordighera, e Alwin Berger. Nel 1912 il catalogo contava quasi 6.000 specie.
Dopo la morte di Thomas, nel 1907, il giardino fu curato dal figlio Cecil e dalla moglie Lady Dorothy fino alla seconda guerra mondiale. Nel 1960 lo Stato italiano lo acquistò dagli eredi e dal 1987 è affidato all’Università di Genova.
Cosa vedere
Il giardino
I sentieri segnalati scendono dal palazzo verso il mare con un dislivello massimo di circa 100 metri, tra agavi, succulente, eucalipti e alberi da frutto esotici. Lungo il percorso si incontrano la fontana del Drago, le serre, la serra della biodiversità e il museo del legno.
Palazzo Hanbury
La villa di famiglia domina il giardino dall’alto.
L’antica strada
Nella parte bassa del giardino si vede un tratto di strada lastricata, usata fino al 1836, il cui percorso potrebbe coincidere con quello dell’antica via Julia Augusta.
Consigli per la visita
- Orari e biglietti: apertura ogni giorno alle 9.30, ultimo ingresso alle 16, 17 o 18 secondo la stagione; da novembre a febbraio chiuso il lunedì, chiuso anche il 25 dicembre e in caso di allerta meteo. Biglietti 2026: intero 10 €, ridotto 8,50 € (over 65 e ragazzi 6–14 anni), famiglia 27 €, gratis sotto i 6 anni.
- Quanto tempo serve: almeno due ore; mezza giornata con calma.
- Come arrivare: in auto (circa 11 km) lungo l’Aurelia verso la Francia; in treno fino a Ventimiglia e poi autobus della linea 1 fino alla fermata La Mortola, o taxi.
- Scarpe comode: la visita è in discesa e poi in risalita; esistono percorsi senza scale per chi ha difficoltà motorie e un mezzo elettrico su prenotazione.
- Cani: non possono entrare nel giardino, ma c’è un’area dedicata, meglio prenotare.
- Meteo: il giardino chiude in caso di allerta meteo.
- Da abbinare: i Balzi Rossi sono a pochi minuti, verso il confine.
Domande frequenti
Quanto costa l’ingresso ai Giardini Hanbury?
Nel 2026 il biglietto intero costa 10 € e il ridotto 8,50 €; i bambini sotto i 6 anni entrano gratis.
Quanto tempo serve per visitare i Giardini Hanbury?
Almeno due ore; i sentieri scendono fino al mare con un dislivello di circa 100 metri.
Chi ha creato i Giardini Hanbury?
Thomas Hanbury, a partire dal 1867, con il fratello Daniel e botanici come Ludwig Winter.
Si può entrare con il cane?
No, ma all’ingresso c’è un’area dedicata ai cani, da prenotare.