Non è un caso che Monet sia rimasto colpito da Bordighera: le sontuose ville, come Villa Etelinda, raccontano il fascino eclettico della Belle Époque, mentre i giardini, come il Giardino Esotico Pallanca, offrono un’incredibile varietà botanica. Il percorso ti porta a scoprire diversi punti di interesse della città.
Il percorso
Dall’ufficio turistico si scende al lungomare Argentina, con una breve deviazione alla chiesa di Terra Santa progettata da Garnier, fino al Capo Sant’Ampelio. Si sale poi a Villa Garnier e a Palazzo Garnier, alle porte del borgo, e si percorre via Romana tra Villa Regina Margherita, Villa Etelinda, il Museo Bicknell e la Biblioteca Civica Internazionale. Si chiude tra i Giardini Lowe e le chiese della comunità internazionale.
Consigli
Alcuni luoghi sono visitabili solo in determinati orari o su prenotazione: consulta i loro siti per organizzare la visita.
Il Giardino Esotico Pallanca dista circa 3 km dal centro. Parcheggiare in zona è facile e c’è una comoda fermata dell’autobus della linea Sanremo–Ventimiglia proprio accanto al giardino.
Per informazioni: Ufficio Informazione e Accoglienza Turistica, Via Vittorio Emanuele II 172, presso i Giardini del Palazzo del Parco – tel. +39 0184 262882, iat@bordighera.it, turismo@bordighera.it.