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Il ponte vecchio di Dolceacqua e il castello dei Doria

Dolceacqua

Il borgo del ponte vecchio e del castello dei Doria, dipinti da Monet nel 1884, patria del Rossese.

Tipo

Borghi

Zona

Borghi dell’Entroterra

Da Bordighera

20 min in auto · 11 km

Indirizzo

Dolceacqua (IM)

Orari e visite

Borgo sempre accessibile

Ingresso

Libero

Dolceacqua è il borgo più famoso della Val Nervia e uno dei più fotografati della Liguria: le case di pietra della Terra salgono a ventaglio sotto il castello dei Doria, e un ponte medievale a schiena d’asino scavalca il torrente con un solo arco. È a una ventina di minuti da Bordighera, verso l’interno.

Il Touring Club Italiano gli ha assegnato la Bandiera Arancione. È anche la patria del Rossese di Dolceacqua, il primo vino ligure ad avere la denominazione DOC.

La storia di Dolceacqua

Il borgo nacque nel Medioevo ai piedi del castello costruito dai conti di Ventimiglia. Intorno al 1270 passò a Oberto Doria, e per secoli fu il feudo dei Doria, che trasformarono la rocca in una residenza fortificata. Il castello fu in gran parte distrutto nel 1744, durante la guerra di successione austriaca, e da allora domina il paese come una rovina scenografica, oggi restaurata e aperta alle visite.

Il paese è diviso in due dal torrente Nervia: sulla riva sinistra la Terra, il nucleo medievale stretto intorno al castello; sulla destra il Borgo, la parte più recente che si allunga lungo il fiume.

Cosa vedere

Il ponte vecchio

Costruito nel Quattrocento, il ponte supera il Nervia con un’unica arcata di circa 33 metri ed è il simbolo del paese. Collega il Borgo alla Terra: attraversarlo è il modo naturale per cominciare la visita.

Il castello dei Doria

Si raggiunge salendo per i caruggi della Terra, tra archi, sottopassi e scalinate. All’interno un percorso di visita racconta la storia del borgo, della famiglia Doria e del passaggio di Monet; da lassù la vista spazia sui tetti e sulla valle.

Le chiese

La parrocchiale di Sant’Antonio Abate, sulla piazza ai piedi della Terra, conserva un polittico di Ludovico Brea dedicato a Santa Devota. Fuori dal centro c’è la chiesa di San Giorgio, di fondazione molto antica.

Sulle tracce di Monet

Nel 1884, durante il soggiorno a Bordighera, Claude Monet salì fino a Dolceacqua e ne rimase colpito: in una lettera scrisse che il luogo era superbo e che il ponte era «un gioiello di leggerezza». Dipinse più tele del ponte e del castello. Se ti interessa questo capitolo, a Bordighera puoi seguire l’itinerario sulle tracce di Monet e scoprire la via Romana con gli occhi di Monet.

Cosa assaggiare

Il Rossese di Dolceacqua è un rosso morbido e profumato, prodotto sulle colline intorno al paese: tra i caruggi della Terra trovi cantine e botteghe dove assaggiarlo. Il dolce tipico è la michetta, legata a una leggenda medievale: si racconta che una giovane sposa, Lucrezia, rifiutò lo ius primae noctis del signore del castello e vi morì prigioniera, e che il paese inventò questo dolce per ricordarla e celebrare la fine di quel diritto.

Eventi

In primavera «Caruggi in fiore» riempie di fiori i vicoli della Terra. In agosto si festeggia la michetta, e d’estate il calendario comprende anche uno spettacolo pirotecnico e una rassegna dedicata al Rossese.

Consigli per la visita

  • Quanto tempo serve: mezza giornata per ponte, Terra e castello; di più se ti fermi a pranzo o in cantina.
  • Come arrivare: circa 11 km in auto da Bordighera, una ventina di minuti lungo la Val Nervia.
  • La foto più bella: dal Borgo, lungo il torrente, con il ponte e il castello nella stessa inquadratura, come nei quadri di Monet.
  • Da abbinare: Apricale e Rocchetta Nervina sono a pochi minuti; più su nella valle ci sono Pigna e Castelvittorio.

Domande frequenti

Quanto dista Dolceacqua da Bordighera?

Circa 11 km, una ventina di minuti in auto.

Cosa vedere a Dolceacqua?

Il ponte vecchio, i caruggi della Terra, il castello dei Doria e la chiesa di Sant’Antonio Abate.

Monet ha dipinto Dolceacqua?

Sì. Nel 1884, durante il suo soggiorno a Bordighera, Monet dipinse più tele del ponte e del castello di Dolceacqua.

Qual è il prodotto tipico di Dolceacqua?

Il Rossese di Dolceacqua, vino rosso DOC, e la michetta, il dolce legato alla leggenda di Lucrezia.

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Dove si trova

Dolceacqua (IM)

Come arrivare da Bordighera

In auto: circa 11 km, 20 min.

Il punto arancione indica dove ti trovi. Intorno ci sono i luoghi che raggiungi a piedi: tocca un numero sulla mappa o nell’elenco per scoprirli.

Mappa dell’itinerario tra giardini e alberi monumentali di Bordighera

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