La Ciclovia Bicknell è un anello di circa 150 km che parte dal mare di Bordighera e sale fino alle Alpi Marittime e Liguri, tra Italia e Francia. Non è un percorso da fare di corsa: è un viaggio nello spazio e nel tempo, sulle tracce di Clarence Bicknell, il botanico inglese che scelse Bordighera come casa e passò la vita a esplorare queste montagne.
Si sale in treno lungo la Valle Roya fino a Tenda, poi si pedala tra le incisioni rupestri della Valle delle Meraviglie, gli affreschi di Notre-Dame des Fontaines, i borghi di Triora e Bajardo e i boschi del Monte Nero, fino a tornare al mare. La si fa in due giorni, meglio tre se sei meno allenato.
Chi era Clarence Bicknell
Clarence Bicknell (Herne Hill, 1842 – Casterino, 1918) arriva a Bordighera nel 1878 come pastore della chiesa anglicana, dopo un lungo viaggio per il mondo. Il luogo lo conquista: lascia l’incarico e si dedica alle sue passioni, la botanica, la pittura, l’archeologia. Matematico, religioso, viaggiatore, botanico, archeologo, esperantista: un sognatore curioso che si lasciava ispirare dalla natura.
Nelle sue esplorazioni si spinge sempre più spesso nell’entroterra ligure e francese, alla ricerca di fiori e insetti. Cercando la rarissima Saxifraga florulenta si imbatte nelle incisioni rupestri della Valle delle Meraviglie, sul Monte Bego, e ne resta così colpito da documentarne migliaia. Per stare più vicino a quelle valli si fa costruire una casa a Casterino, Casa Fontanalba, dove muore nel 1918.
«Più che un classico percorso, un vero e proprio viaggio nello spazio e nel tempo, attraverso i luoghi visitati e descritti da questo eclettico scienziato.»
A Bordighera puoi visitare il Museo Bicknell, la casa-museo che fece costruire nel 1888 in via Romana: il punto di partenza ideale del viaggio.
Il percorso
La ciclovia è un anello con partenza e arrivo a Bordighera. Il primo tratto si fa in treno, con la bici al seguito, sulla linea Ventimiglia – Breil-sur-Roya – Tenda; da Tenda si pedala verso Casterino e la Valle delle Meraviglie, poi La Brigue, il crinale di Cima di Marta, Triora e Molini di Triora, Monte Ceppo, Bajardo, le alture di Sanremo e infine i sentieri del Monte Nero, fino al mare.

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La traccia GPX è indicativa: è stata ricostruita dalla mappa ufficiale del percorso. Si apre con app come Komoot, OsmAnd o Wikiloc. Prima di partire verifica sempre il tracciato e le condizioni dei sentieri.
È prevista anche una variante più breve: dal Passo Sanson si collega a Colla Langan, con un percorso più tortuoso che corre ai fianchi dei monti Pietravecchia, Toraggio e Cima Marta ed evita la discesa verso Triora e la Valle Argentina.
Il viaggio, tappa per tappa
Bordighera e il treno della Valle Roya
Episodi 1 e 2 della serie video. Si parte dal lungomare di Bordighera, tra le palme, e dal Museo Bicknell. Poi si carica la bici sul treno: la linea della Valle Roya risale gole e viadotti, con le spettacolari gallerie elicoidali di Saorge, fino a Tenda, ai piedi delle Alpi Marittime.

Tenda, Casterino e la Valle delle Meraviglie
Episodi 4 e 5 della serie video. Da Tenda si sale verso Casterino, dove Bicknell passava le estati a Casa Fontanalba, e si arriva al vallone di Fontanalba, alle porte della Valle delle Meraviglie. Qui, sulle rocce levigate del Monte Bego, le popolazioni dell’età del bronzo hanno inciso più di 40.000 segni: gli stessi che Bicknell ricopiò per anni. Al Musée des Merveilles di Tenda puoi ripercorrerne la storia.

La Brigue e Notre-Dame des Fontaines
Episodio 6 della serie video. Dal borgo di La Brigue una deviazione porta al santuario di Notre-Dame des Fontaines, la «Cappella Sistina delle Alpi»: l’interno è interamente affrescato dal pittore piemontese Giovanni Canavesio. La leggenda racconta che le sorgenti della zona tornarono a sgorgare solo quando la cappella fu costruita.

Il crinale di confine e la Valle Argentina
Episodio 3 della serie video. È il tratto più alto e selvaggio: strade bianche e pascoli in quota lungo il confine, sotto Cima di Marta, con la vista che nelle giornate limpide arriva al mare. Poi la lunga discesa nella Valle Argentina.

Triora e Molini di Triora
Episodio 7 della serie video. Nei carruggi di Triora, tra giochi d’ombra e passaggi coperti, rivive la storia delle cosiddette streghe: in realtà donne esperte di erbe e rimedi naturali, profondamente legate alla loro terra. Molini di Triora, nel fondovalle, è la tappa ideale se dividi il viaggio in tre giorni.

Monte Ceppo e Bajardo
Episodio 8 della serie video. Si risale al Monte Ceppo (1.627 m), poi si scende a Bajardo, il borgo più alto della zona. Qui la chiesa di San Nicolò, che secondo la tradizione sorge in un antico luogo di culto, si affaccia come una finestra sulle Alpi e sul mare.

San Romolo, il Monte Nero e il ritorno al mare
Episodi 9 e 10 della serie video. Dalle alture di Sanremo si rientra verso Bordighera per la rete di sentieri del Monte Nero, con i boschi scuri di lecci, roveri e roverelle che danno il nome alla montagna. L’ultimo tratto segue il sentiero del Beodo, l’acquedotto del Quattrocento, tra ulivi, palme e buganvillee, fino al mare da cui eri partito.

La serie video
Dieci episodi di un minuto per scoprire la ciclovia prima di partire: un viaggio in bici sulle tracce di Clarence Bicknell, dal museo di Bordighera alle Alpi e ritorno.
Episodio 1 · Chi era Clarence Bicknell
Episodio 2 · Un inglese nelle Alpi Liguri
Episodio 3 · Dalla montagna al mare
Episodio 4 · Alla ricerca della Saxifraga florulenta
Episodio 5 · Monte Bego e le incisioni rupestri
Episodio 6 · Notre-Dame des Fontaines, la Cappella Sistina delle Alpi
Episodio 7 · Triora e le sue streghe
Episodio 8 · Bajardo, viaggio nel tempo
Episodio 9 · I colori del Montenero
Episodio 10 · Il sentiero del Beodo e il ritorno al mare
Il segno della ruota

Il simbolo della Ciclovia Bicknell nasce dalle incisioni del Monte Bego: segni tracciati nella roccia 5.000 anni fa con punte di quarzo, che Bicknell studiò per tutta la vita. La ruota, con i due punti di partenza e di arrivo che si equivalgono, racconta un viaggio in cui conta l’esperienza più della meta. I valori del marchio sono quelli dell’esploratore: praticità, memoria, autenticità e spiritualità.
Consigli per il viaggio
- Allenamento: il percorso non presenta particolari difficoltà, ma è adatto a chi ha un discreto allenamento e una sufficiente capacità tecnica di guida.
- Quale bici: consigliamo la e-MTB, la mountain bike a pedalata assistita; in alternativa una mountain bike tradizionale. Si può fare anche in gravel, ma alcuni tratti sono impegnativi: in quel caso conviene seguire strade alternative.
- Quanti giorni: due, con una prima notte a Tenda o Casterino. Se sei meno allenato aggiungi una seconda sosta a Triora o Molini di Triora.
- Con una guida: la ciclovia si può fare in autonomia, ma una guida cicloturistica professionale ti aiuta a organizzare il tour e le visite culturali lungo il percorso.
- Quando andare: da fine primavera all’autunno. In quota la neve può restare fino a tarda primavera: informati prima di partire.
- Documenti: il percorso passa in Francia, porta con te un documento d’identità valido.
Domande frequenti
Quanto è lunga la Ciclovia Bicknell?
L’itinerario ufficiale è di circa 150 km, con 4.800 m di dislivello positivo e 5.600 m di dislivello negativo. Il primo tratto, da Bordighera a Tenda, si fa in treno.
In quanti giorni si fa?
Il consiglio è di dividerla in due giorni, con la prima notte a Tenda o Casterino. Chi è meno allenato può aggiungere una tappa a Triora o Molini di Triora.
Si può fare con la bici da gravel?
Sì, ma alcuni tratti hanno una certa difficoltà per questo tipo di bici: meglio percorrere alcune strade alternative. La ciclovia è pensata soprattutto per la mountain bike: la scelta consigliata è la e-MTB.
Come si arriva a Tenda con la bici?
In treno da Bordighera o Ventimiglia sulla linea della Valle Roya (Ventimiglia – Breil-sur-Roya – Tenda). Verifica orari e trasporto bici prima di partire.
Chi era Clarence Bicknell?
Un botanico e studioso inglese (1842–1918) che visse a Bordighera: fu il primo a studiare a fondo le incisioni rupestri della Valle delle Meraviglie. A lui è dedicato il Museo Bicknell di Bordighera.
Per informazioni: Ufficio Informazione e Accoglienza Turistica, Via Vittorio Emanuele II 172, presso i Giardini del Palazzo del Parco – tel. +39 0184 262882, iat@bordighera.it, turismo@bordighera.it.
Note di sicurezza: Percorso di montagna in parte in territorio francese: porta con te un documento valido, acqua, abbigliamento da quota e un kit di riparazione. In quota la neve può restare fino a tarda primavera. La traccia GPX è indicativa: verifica sempre il percorso e le condizioni dei sentieri prima di partire.