Il Monte Nero è la montagna di casa dei bordigotti: poco più di seicento metri, a due passi dal mare. Questa è la salita classica, che parte dal centro storico, attraversa il palmeto lungo il Sentiero del Beodo e sale per sentieri tra pini, eriche e corbezzoli fino alla vasta cima, un’area panoramica aperta tra la vegetazione.
È l’escursione più impegnativa della serie insieme a quella per Ospedaletti: circa 600 metri di dislivello e quattro ore e mezza di cammino tra andata e ritorno.
Il percorso in breve
- Lunghezza: circa 11 km andata e ritorno
- Dislivello: circa 600 metri in salita e in discesa
- Tempo di cammino: 4 ore e 30 minuti, soste escluse
- Difficoltà: E (escursionistico): sentieri anche ripidi e sconnessi, serve un minimo di allenamento
- Periodo consigliato: autunno, inverno e primavera
Avvertenza: il percorso segue la carta dei sentieri del Comune «Sui sentieri di Clarence Bicknell e degli Inglesi». Il Comune e il CAI di Bordighera stanno verificando la rete dei sentieri: alcuni tratti potrebbero essere cambiati o interrotti. Prima di partire chiedi informazioni all’ufficio IAT o al CAI e usa la traccia GPX come riferimento indicativo.
Il percorso passo per passo
Il Beodo e il palmeto
Dal centro storico si prende via Pompeo Mariani, accanto alla chiesa di Santa Maria Maddalena, e si percorre via Madonnetta fino a via del Beodo, l’antico canale che portava in paese l’acqua del torrente Sasso. Si segue il Beodo verso destra, in piano, si passa un breve tunnel e in pochi minuti si entra nello storico palmeto. Si passa sotto l’olivo di San Giuseppe, sulla fascia più in alto, e più avanti si scende per la scala in pietra verso il fondovalle, fino al cimitero.
Via Bernora e la provinciale
Raggiunta la strada vicino al torrente, si attraversa il ponte e si sale a sinistra per via Bernora, molto ripida, che più avanti diventa una mulattiera. Alla strada provinciale si attraversa e si prende a sinistra la stradina cementata di fronte, che diventa subito un breve sentiero tra le ginestre coltivate, lungo un muretto a secco, fino a una ripida scaletta che riporta sulla strada. Si gira a destra e si segue la provinciale, via Cornice dei Due Golfi, per circa 500 metri, fino a un parcheggio.
Nel bosco fino alla cima
Al parcheggio si sale a sinistra per una ripida stradina (palina), fino a uno slargo. Subito a sinistra (palina) parte un bel sentiero tra i pini, in piano nel primo tratto. Al bivio si lascia la mulattiera e si gira a sinistra (palina) tra eriche e corbezzoli. Più avanti il percorso diventa impervio: l’acqua ha scavato profondi solchi nel fondo sabbioso. Si arriva a un crocevia di sentieri, vicino a un grande invaso d’acqua per l’antincendio.
Si sale verso nord in direzione Monte Nero (palina), ignorando sia il bivio per il Passo del Ronco e Seborga sia quello successivo per Ospedaletti, nel bosco di lecci, pini e corbezzoli, fino alla cima. Il ritorno è per la stessa strada.
La macchia del Monte Nero
La macchia mediterranea del Monte Nero sembra immobile, ma cambia con le stagioni. In aprile fioriscono i cisti, la rosa di San Giovanni, la lavanda e le minuscole orchidee selvatiche; d’estate tocca al mirto, e in autunno i corbezzoli si coprono insieme di foglie verdi, fiori bianchi e bacche rosse.
Da sapere prima di partire
- Cosa portare: Scarponcini con una buona suola, bastoncini (utilissimi sui tratti scavati dall’acqua), acqua a sufficienza e un cappello.
- D’estate: i versanti sono esposti a sud e fa molto caldo: parti all’alba o scegli un altro periodo.
- Acqua: lungo il percorso non ci sono fontane: porta almeno un litro e mezzo a testa.
- Per allungare: dalla cima si può scendere a Seborga per il Passo del Ronco o a Ospedaletti.
- Prima di partire: chiedi lo stato dei sentieri all’ufficio turistico IAT o al CAI di Bordighera.
Domande frequenti
Quanto è lunga l’escursione al Monte Nero da Bordighera?
Circa 11 chilometri tra andata e ritorno, con circa 600 metri di dislivello: calcola quattro ore e mezza di cammino, soste escluse.
Da dove si parte?
Dal centro storico di Bordighera Alta, accanto alla chiesa di Santa Maria Maddalena.
È un percorso segnalato?
Nella parte alta ci sono le paline dei sentieri del Monte Nero. Ai bivi serve attenzione: tieni sotto mano la traccia GPX.
Note di sicurezza: Dopo il crocevia della vasca antincendio alcuni tratti sono scavati dall’acqua in profondi solchi nel fondo sabbioso: servono scarponcini e passo attento. Lungo il percorso non ci sono fontane. Per 500 metri si cammina sulla strada provinciale.