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Gruppo di escursionisti con bastoncini che sale sulle placche di arenaria del Monte Nero, con il mare sullo sfondo

Da Bordighera al Monte Nero

La salita alla montagna di casa dei bordigotti: dal palmeto del Beodo a 600 metri di quota, tra pini, eriche e corbezzoli, con la costa fino alla Francia.

Partenza

Bordighera Alta

Durata

4 ore e 30 minuti (andata e ritorno)

Distanza

11,1 km

Dislivello

606 m D+

Tipo di percorso

Andata e ritorno

Livello

Intermedio

Impegno fisico

Alto

Stagioni consigliate

Primavera, Autunno, Inverno

La mappa

La salita al Monte Nero, tappa per tappa

Tocca un numero per scoprire la tappa. La linea tratteggiata è il percorso, dalla partenza all’arrivo.

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Porta il percorso con te

Percorso di andata e ritorno di circa 11,1 km, 4 ore e 30 minuti di cammino senza soste. La traccia è indicativa, ricostruita da OpenStreetMap seguendo la carta dei sentieri del Comune: si apre con app come Komoot, Wikiloc, OsmAnd o Google Earth.

Vista aerea di Bordighera Alta al tramonto, con i tetti in coppi, le mura, il campanile e la costa verso la Francia

Borghi

Bordighera Alta

Il borgo fortificato del 1470: porte antiche, caruggi con archi, piazzette e la chiesa di Santa Maria Maddalena.

Piazza del Popolo, Bordighera Alta

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Il campanile bianco di Bordighera Alta sopra i tetti rossi, con la città, il mare e la costa verso la Francia

Monumenti e chiese

Chiesa di Santa Maria Maddalena

La parrocchiale di Bordighera Alta, consacrata nel 1617: stucchi dorati, il campanile nato come torre di avvistamento e le reliquie di Sant’Ampelio.

Piazza del Popolo, Bordighera Alta

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Sentiero pedonale tra muri in pietra, palme e vegetazione a Bordighera

Panorami

Sentiero del Beodo

Lungo l’antico canale dell’acquedotto, tra alberi secolari e palmeti, nella natura più incontaminata.

Via del Beodo, Bordighera Alta

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Il palmeto dell’Arziglia visto dall’alto

Ville e giardini

Il palmeto

Il palmeto storico della valle del Sasso: le palme da dattero che hanno reso Bordighera «la città delle palme».

Valle del Sasso, sentiero del Beodo, Bordighera

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Panorama dal Monte Nero sul porto turistico, la città e Bordighera Alta, con il mare aperto e la vegetazione mediterranea

Panorami

Monte Nero e il Cian d’Innamurai

La montagna alle spalle di Bordighera: sentieri nel verde fino ai belvedere con vista su Mentone, Monaco e Nizza.

Strada Cian d’Innamurai, Bordighera

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Il Monte Nero è la montagna di casa dei bordigotti: poco più di seicento metri, a due passi dal mare. Questa è la salita classica, che parte dal centro storico, attraversa il palmeto lungo il Sentiero del Beodo e sale per sentieri tra pini, eriche e corbezzoli fino alla vasta cima, un’area panoramica aperta tra la vegetazione.

È l’escursione più impegnativa della serie insieme a quella per Ospedaletti: circa 600 metri di dislivello e quattro ore e mezza di cammino tra andata e ritorno.

Il percorso in breve

  • Lunghezza: circa 11 km andata e ritorno
  • Dislivello: circa 600 metri in salita e in discesa
  • Tempo di cammino: 4 ore e 30 minuti, soste escluse
  • Difficoltà: E (escursionistico): sentieri anche ripidi e sconnessi, serve un minimo di allenamento
  • Periodo consigliato: autunno, inverno e primavera

Avvertenza: il percorso segue la carta dei sentieri del Comune «Sui sentieri di Clarence Bicknell e degli Inglesi». Il Comune e il CAI di Bordighera stanno verificando la rete dei sentieri: alcuni tratti potrebbero essere cambiati o interrotti. Prima di partire chiedi informazioni all’ufficio IAT o al CAI e usa la traccia GPX come riferimento indicativo.

Il percorso passo per passo

Il Beodo e il palmeto

Dal centro storico si prende via Pompeo Mariani, accanto alla chiesa di Santa Maria Maddalena, e si percorre via Madonnetta fino a via del Beodo, l’antico canale che portava in paese l’acqua del torrente Sasso. Si segue il Beodo verso destra, in piano, si passa un breve tunnel e in pochi minuti si entra nello storico palmeto. Si passa sotto l’olivo di San Giuseppe, sulla fascia più in alto, e più avanti si scende per la scala in pietra verso il fondovalle, fino al cimitero.

Via Bernora e la provinciale

Raggiunta la strada vicino al torrente, si attraversa il ponte e si sale a sinistra per via Bernora, molto ripida, che più avanti diventa una mulattiera. Alla strada provinciale si attraversa e si prende a sinistra la stradina cementata di fronte, che diventa subito un breve sentiero tra le ginestre coltivate, lungo un muretto a secco, fino a una ripida scaletta che riporta sulla strada. Si gira a destra e si segue la provinciale, via Cornice dei Due Golfi, per circa 500 metri, fino a un parcheggio.

Nel bosco fino alla cima

Al parcheggio si sale a sinistra per una ripida stradina (palina), fino a uno slargo. Subito a sinistra (palina) parte un bel sentiero tra i pini, in piano nel primo tratto. Al bivio si lascia la mulattiera e si gira a sinistra (palina) tra eriche e corbezzoli. Più avanti il percorso diventa impervio: l’acqua ha scavato profondi solchi nel fondo sabbioso. Si arriva a un crocevia di sentieri, vicino a un grande invaso d’acqua per l’antincendio.

Si sale verso nord in direzione Monte Nero (palina), ignorando sia il bivio per il Passo del Ronco e Seborga sia quello successivo per Ospedaletti, nel bosco di lecci, pini e corbezzoli, fino alla cima. Il ritorno è per la stessa strada.

La macchia del Monte Nero

La macchia mediterranea del Monte Nero sembra immobile, ma cambia con le stagioni. In aprile fioriscono i cisti, la rosa di San Giovanni, la lavanda e le minuscole orchidee selvatiche; d’estate tocca al mirto, e in autunno i corbezzoli si coprono insieme di foglie verdi, fiori bianchi e bacche rosse.

Da sapere prima di partire

  • Cosa portare: Scarponcini con una buona suola, bastoncini (utilissimi sui tratti scavati dall’acqua), acqua a sufficienza e un cappello.
  • D’estate: i versanti sono esposti a sud e fa molto caldo: parti all’alba o scegli un altro periodo.
  • Acqua: lungo il percorso non ci sono fontane: porta almeno un litro e mezzo a testa.
  • Per allungare: dalla cima si può scendere a Seborga per il Passo del Ronco o a Ospedaletti.
  • Prima di partire: chiedi lo stato dei sentieri all’ufficio turistico IAT o al CAI di Bordighera.

Domande frequenti

Quanto è lunga l’escursione al Monte Nero da Bordighera?

Circa 11 chilometri tra andata e ritorno, con circa 600 metri di dislivello: calcola quattro ore e mezza di cammino, soste escluse.

Da dove si parte?

Dal centro storico di Bordighera Alta, accanto alla chiesa di Santa Maria Maddalena.

È un percorso segnalato?

Nella parte alta ci sono le paline dei sentieri del Monte Nero. Ai bivi serve attenzione: tieni sotto mano la traccia GPX.

Note di sicurezza: Dopo il crocevia della vasca antincendio alcuni tratti sono scavati dall’acqua in profondi solchi nel fondo sabbioso: servono scarponcini e passo attento. Lungo il percorso non ci sono fontane. Per 500 metri si cammina sulla strada provinciale.

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