Questa escursione unisce tre borghi delle colline di Bordighera: si sale a Sasso per le mulattiere della Bordighera inglese, si arriva alla chiesa della Madonna della Neve e da lì si scende nella valle del Rio Borghetto, tra fasce di mimose e boschi di pini d’Aleppo, fino al borgo antico di Vallebona.
Si rientra in autobus oppure a piedi, attraversando Borghetto San Nicolò.
Il percorso in breve
- Lunghezza: circa 5,6 km solo andata
- Dislivello: circa 260 metri in salita
- Tempo di cammino: 2 ore e 30 minuti, soste escluse
- Difficoltà: E (escursionistico): sentieri anche ripidi e sconnessi, serve un minimo di allenamento
- Periodo consigliato: autunno, inverno e primavera
Avvertenza: il percorso segue la carta dei sentieri del Comune «Sui sentieri di Clarence Bicknell e degli Inglesi». Il Comune e il CAI di Bordighera stanno verificando la rete dei sentieri: alcuni tratti potrebbero essere cambiati o interrotti. Prima di partire chiedi informazioni all’ufficio IAT o al CAI e usa la traccia GPX come riferimento indicativo.
Il percorso passo per passo
Da Bordighera Alta a Sasso
La prima parte è la stessa dell’escursione da Bordighera a Sasso e Seborga: da Bordighera Alta per via Madonnetta e la mulattiera di via Corombeire, poi via degli Inglesi e via Penne Nere fino alla piazza della chiesa di Sasso.
Fino alla Madonna della Neve
Dalla piazza si sale per via Cairoli, tenendo la sinistra al primo bivio, fino alla strada provinciale. Si attraversa e si continua sulla mulattiera di fronte, tra oliveti e fasce di ginestre, con un’ampia vista sulla valle. Lasciata a sinistra strada Gavaudan, si segue la provinciale fino alla chiesa della Madonna della Neve.
La discesa a Vallebona
Alla chiesa si gira a sinistra e si scende ripidi per strada Riva, che poco dopo diventa sterrata. Si incrocia un’altra sterrata e la si segue in discesa, evitando la deviazione a sinistra, aggirando una casa circondata da serre, con i teli neri per il verde ornamentale, e da fasce di mimose, ginestre e pitosforo.
Si prosegue sull’ampia carrareccia, sempre ignorando le deviazioni a sinistra: scende a larghi tornanti in un bosco mediterraneo di alti pini d’Aleppo. Si arriva al ponte sul Rio Borghetto, in via Ciaudada, e da qui a sinistra per via Scudier si entra nel borgo antico di Vallebona.
Il ritorno
Da Vallebona c’è l’autobus di linea per Bordighera. A piedi si segue la strada provinciale fino a Borghetto San Nicolò: si scende nella piazza sotto la strada, a sinistra, e si attraversa il centro storico. Da piazza Alpini si scende per via Pastrengo fino al fondovalle, si gira a destra in via Torrente lungo il Rio Borghetto e si torna alla provinciale. Si prosegue verso sud fino a Bordighera e alla rotonda si gira a sinistra in via Romana per tornare in centro.
Da sapere prima di partire
- Cosa portare: Scarponcini con una buona suola, bastoncini (utilissimi sui tratti scavati dall’acqua), acqua a sufficienza e un cappello.
- D’estate: i versanti sono esposti a sud e fa molto caldo: parti all’alba o scegli un altro periodo.
- In autobus: la linea di Riviera Trasporti tra Vallebona e la stazione di Bordighera: controlla gli orari prima di partire.
- Prima di partire: chiedi lo stato dei sentieri all’ufficio turistico IAT o al CAI di Bordighera.
Domande frequenti
Quanto ci vuole a piedi da Bordighera a Vallebona?
Circa due ore e mezza per 5,6 chilometri, passando per Sasso e la Madonna della Neve.
Come si torna a Bordighera?
In autobus di linea da Vallebona, oppure a piedi per Borghetto San Nicolò e la strada provinciale.
È un percorso difficile?
No, è un’escursione facile ma da fare con scarpe adatte: la discesa verso Vallebona è su sterrato, ripido in alcuni punti.
Note di sicurezza: La discesa verso Vallebona è su strada sterrata ripida in alcuni punti. Se rientri a piedi, il ritorno segue la strada provinciale: attenzione al traffico.