È il sentiero più panoramico intorno a Bordighera: dalle pendici del Monte Nero corre a mezzacosta lungo i tralicci della linea elettrica, sempre alto sul mare, con la vista che va da Sanremo alla costa francese. Poi scende nel bosco di lecci fino al santuario della Madonna delle Porrine e al centro di Ospedaletti.
È anche il percorso più impegnativo della serie: alcuni tratti sono scoscesi e scivolosi, adatti solo a chi ha esperienza di sentieri.
Il percorso in breve
- Lunghezza: circa 9 km solo andata
- Dislivello: circa 480 metri in salita e in discesa
- Tempo di cammino: 4 ore, soste escluse
- Difficoltà: EE (per escursionisti esperti): tratti scoscesi, scavati dall’acqua e scivolosi, serve passo sicuro
- Periodo consigliato: autunno, inverno e primavera
Avvertenza: il percorso segue la carta dei sentieri del Comune «Sui sentieri di Clarence Bicknell e degli Inglesi». Il Comune e il CAI di Bordighera stanno verificando la rete dei sentieri: alcuni tratti potrebbero essere cambiati o interrotti. Prima di partire chiedi informazioni all’ufficio IAT o al CAI e usa la traccia GPX come riferimento indicativo.
Il percorso passo per passo
Da Bordighera alla vasca antincendio
La prima parte è la stessa dell’escursione al Monte Nero: da Bordighera Alta lungo il Sentiero del Beodo e il palmeto, poi per via Bernora, un tratto di provinciale e i sentieri nel bosco, fino al crocevia della vasca antincendio, alle pendici del Monte Nero.
Il sentiero balcone
Dalla vasca si sale verso nord, ignorando le altre deviazioni (a sinistra verso Sasso, a destra verso Bordighera e via Cornice dei Due Golfi), fino al bivio per Ospedaletti (palina). Si gira a destra su un bel sentiero a mezzacosta: da qui il percorso segue i piloni della linea elettrica ed è molto panoramico. Si resta sempre sul sentiero principale, senza prendere le deviazioni che scendono nel bosco.
Il sentiero ha alcuni punti scavati e molto ripidi, ma è un vero balcone sul mare, sempre alto sulla costa. Passato l’ultimo pilone (palina) si incontra il sentiero che sale da Ospedaletti verso il Monte Nero e Seborga.
La discesa a Ospedaletti
Si scende verso Ospedaletti con attenzione nei punti scavati dall’acqua, resi scivolosi. Si segue il sentiero principale nel fitto bosco di lecci, evitando la deviazione a destra verso valle. All’incrocio con l’itinerario per Coldirodi si gira a destra in discesa: arrivano le prime case e la strada asfaltata, si passa sotto l’autostrada e si gira a sinistra fino al santuario della Madonna delle Porrine, sulle alture di Ospedaletti. Da qui si scende in centro per mulattiere e stradine, lungo via Santuario Porrine e via delle Mimose.
Da sapere prima di partire
- Cosa portare: Scarponcini con una buona suola, bastoncini (utilissimi sui tratti scavati dall’acqua), acqua a sufficienza e un cappello.
- D’estate: i versanti sono esposti a sud e fa molto caldo: parti all’alba o scegli un altro periodo.
- Il ritorno: da Ospedaletti si torna a Bordighera con l’autobus che percorre l’Aurelia tra Sanremo e Ventimiglia (Riviera Trasporti).
- Acqua: lungo il percorso non ci sono fontane.
- Prima di partire: chiedi lo stato dei sentieri all’ufficio turistico IAT o al CAI di Bordighera.
Domande frequenti
Quanto ci vuole a piedi da Bordighera a Ospedaletti per il Monte Nero?
Circa quattro ore per 9 chilometri, con circa 480 metri di dislivello in salita e in discesa.
È un percorso difficile?
Sì, è classificato EE, per escursionisti esperti: alcuni tratti sono ripidi, scavati dall’acqua e scivolosi.
Come si torna a Bordighera?
In autobus lungo l’Aurelia, con la linea tra Sanremo e Ventimiglia: la fermata è nel centro di Ospedaletti.
Note di sicurezza: Percorso per escursionisti esperti: alcuni tratti sono scoscesi, scavati dall’acqua e scivolosi, soprattutto in discesa verso Ospedaletti. Lungo il percorso non ci sono fontane. Non partire con il terreno bagnato.